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COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO CON IL GATTO

COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO CON IL GATTO

È arrivato il momento di traslocare e anche i nostri amici coi baffi subiscono uno stress proprio come noi umani. Ecco alcuni accorgimenti per fare un trasloco con un gatto senza traumi per lui.

Affrontare un trasloco è sicuramente una fase della vita molto impegnativa perché di solito la preparazione, e la sistemazione nella nuova casa durano alcuni mesi e si svolgono quando si lavora e si gestisce la famiglia in contemporanea. Di fatto al ménage quotidiano si aggiungono tutta una serie di attività che a lungo andare possono pesare fisicamente e mentalmente. Alcuni paragonano il trasloco addirittura a un lutto, o comunque a un evento della vita molto impegnativo a livello psicologico.

Nel loro piccolo anche gli animali e in particolare i nostri mici possono soffrire di questo vero e proprio cambiamento in maniera importante. Vediamo quali sono gli accorgimenti semplici, ma efficaci, che contribuiscono a rendere questo passaggio il meno traumatico possibile.

 

La preparazione del trasloco con un gatto

I mici sono animali molto abitudinari e territoriali. Dormono generalmente sempre su quella sedia o nella stessa stanza, si accoccolano sulle gambe della persona di cui si prende cura di loro con regolarità, mangiano tranquilli o fanno i bisogni se trovano la ciotola o la lettiera sempre nello stesso posto. Riconoscono tutti i rumori della casa e delle persone che vi abitano. Si accorgono subito se un oggetto viene spostato oppure ce ne sono di nuovi.

Prova ora a immaginare quando in casa compaiono tanti scatoloni o gli oggetti, agli occhi di un gatto, cambiano forma o dimensioni perché sono imballati. Un autentico sconvolgimento!

Sicuramente lasciare al micio qualche scatolone di diverse misure per giocarci può essere un modo per sdrammatizzare e rendere giocoso un oggetto che all’inizio può insospettirlo parecchio. Ricorda che sono animali molto vigili e osservano tutto quello che li circonda e anche un piccolo cambiamento li può destabilizzare. Tutto questo è ancora più vero nel caso dei gatti adulti, mentre i micini sono in grado di adattarsi ai cambiamenti con maggior facilità. Se quindi devi fare un trasloco con un gatto anziano, armati di maggiore pazienza, prevedi dei tempi più lunghi di adattamento e coccola di più il tuo micione.

Può essere utile cominciare a lasciare fuori il trasportino, di modo che ci si abitui e il giorno del trasloco vi entri senza problemi, oppure fare qualche breve giretto con la macchina, di modo che sempre quel giorno quando raggiungi il tuo nuovo nido, non soffra troppo il mal d’auto. Valuta con il veterinario se sia il caso di dargli qualche farmaco contro il mal d’auto o un sedativo se è agitato, prima di recarti nella casa nuova.

In ogni caso imballa gli oggetti del gatto all’ultimo momento, oppure fai trovare pronti un'altra ciotola, lettiera e giochini in una stanza della casa nuova.

Come gestire il gatto durante il trasloco

È arrivato il gran giorno e tutti i componenti della famiglia sono in piena agitazione, gli operai stanno per arrivare, il trambusto sta per scoppiare. Il tuo micio ha già cominciato a percepire nell’aria che qualcosa di strano sta per succedere. Che fare?

La cosa migliore è quella di sistemare il gatto in una stanza da letto che sarà l’ultima a essere svuotata e la prima a essere montata nella nuova casa. Devi posizionare la sua ciotola piena di cibo e quella dell’acqua, il trasportino, la lettiera e i suoi giochini (e qualche scatolone dei giorni prima!) e assicurarti che nessuno entri, meglio apponendo un cartello sulla porta. Ogni tanto ricordati di fargli visita rassicurandolo con coccole e voce tranquilla.

Se pensi di non riuscire a gestire anche questo aspetto in una giornata che sarà probabilmente molto caotica, puoi anche valutare di portare il gatto in una pensione, dal veterinario o da una persona fidata il giorno prima del trasloco. Dipende anche dal carattere del tuo gatto, se di fatto è molto attaccato a te oppure si agita facilmente, meglio non creargli ulteriore stress.

 

Finalmente nella nuova casa!

Sei finalmente entrato nella nuova casa e hai portato con te il tuo micio. La prima cosa da fare è portarlo nella stanza da letto in cui era rimasto temporaneamente e che è stata montata per prima. Se non li avevi disposti prima, tira fuori i suoi oggetti (anche i “suoi” scatoloni!). Sarebbe l’ideale lasciarlo qualche ora nel trasportino chiuso, così da familiarizzare con i nuovi odori e rumori e poi di aprirlo senza forzarlo ad uscire.

Se dopo il trasloco il tuo gatto miagola o lo ha fatto durante il tragitto con la macchina, cerca di rassicurarlo con tante carezze e voce tranquilla. Se non mangia quella sera non preoccuparti, è comprensibile, si trova in un ambiente ancora tutto da esplorare e potenzialmente pericoloso!

Alcuni suggeriscono di diffondere per la casa degli ormoni per gatto in gocce che si possono acquistare in farmacia, in modo da fargli riconoscere odori familiari, oppure di passare delicatamente una salvietta sui lati del muso e sui fianchi di modo da raccogliere i suoi e di strofinare angoli e alcuni mobili di casa. Se ti sei portato i “suoi” scatoloni, sui quali il tuo gatto si è già strofinato, potrebbe essere sufficiente tenerli prima nella stanza dell’accoglienza e poi spostarli per la casa.

Fai attenzione a chiudere finestre, porte finestre e porta della camera così da non dargli l’occasione di scappare e poi lascialo visitare la casa aprendo una stanza alla volta. Se vedi che rimane rintanato nella stanza o si nasconde sotto il letto, non forzarlo e lasciagli tutto il tempo che gli serve.

Se la casa nuova ha un giardino aspetta un paio di settimane prima di farlo uscire. Lascia magari la porta aperta di modo che se c’è qualcosa che lo spaventa possa rientrare velocemente. Se invece nel trasloco il gatto passa da un giardino ad un appartamento, ricordati che il suo territorio si è drasticamente ridotto quindi per lui sarà uno stress ulteriore. Consultati con un esperto di comportamento felino per ricevere consigli appropriati che faranno stare meglio il tuo micio.

Traslocare con un gatto può essere ancora più complicato di un trasloco senza animali, ma se seguirai questi semplici accorgimenti il tuo micio ti ringrazierà.

Se per il trasloco hai bisogno di un valido aiuto professionale che ti segua sin dalle prime fasi fino all’installazione dei lampadari e al ritiro degli scatoloni vuoti, abbiamo a disposizione delle ditte di trasloco coordinate dal Responsabile del centro Speed Casa che ti seguiranno passo dopo passo in questa avventura assolutamente fattibile con serenità.

Nello specifico si occupano di:

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Ti saranno utili anche i nostri consigli su come organizzare un trasloco perfetto continuando la lettura sul nostro blog.

 


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