Questo sito utilizza i cookies per consentirti la migliore navigazione. Il sito é impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookies. Se si continua a navigare sul presente sito, si accetta il nostro utilizzo dei cookies.

LIBRETTO IMPIANTO CONDIZIONAMENTO: NON SOLO UNA QUESTIONE DI BOLLINO.

LIBRETTO IMPIANTO CONDIZIONAMENTO: NON SOLO UNA QUESTIONE DI BOLLINO.

Da ottobre 2014 è entrato in vigore il nuovo libretto per gli impianti che scaldano o raffreddano l’aria. Contiene le caratteristiche tecniche di climatizzatori, condizionatori, frigoriferi, stufe e caldaie e tiene traccia dei controlli da fare. Approfondisci!

Caratteristiche del libretto

Riporta tutti i dati e le informazioni tecniche di ciascun impianto presente nell’immobile. Naturalmente ci sono i dati dell’immobile ove sono collocati gli impianti e le motivazioni dell’intervento come nuova installazione, ristrutturazione, sostituzione del generatore e compilazione libretto impianto esistente. C’è indicato anche il nome del responsabile dell’impianto ovvero il proprietario, l’affittuario, il comodatario o l’amministratore di condominio (nel caso del riscaldamento centralizzato) o eventualmente del terzo responsabile, nominato da queste figure.

Un caso molto comune è quello in cui il condizionatore si trova nel tuo in appartamento e il riscaldamento, invece, è centralizzato: ci saranno quindi due libretti, il primo intestato a te e il secondo all’amministratore di condominio. Un unico libretto se caldaia e impianto di climatizzazione si trovano nello stesso immobile. Il libretto è composto da una quarantina di pagine, quindi c’è spazio per tutte le apparecchiature presenti!

 

Lo puoi compilare nella parte introduttiva lasciando la parte tecnica agli specialisti dell’installazione e della manutenzione.

 

Il bollino blu del condizionatore

Oltre al libretto devi farti consegnare i rapporti dei controlli periodici dell’impianto sull’efficienza energetica sui quali far applicare il famoso bollino blu per climatizzatori: di fatto è un adesivo composto da due parti che vengono attaccate rispettivamente una sulla copia che va al responsabile dell’impianto e l’altra su quella della ditta manutentrice che riporta il codice identificativo dell’impianto, unendolo in modo inequivocabile al suo responsabile.

Il costo del bollino si aggira intorno a una decina di euro ed è compreso nel controllo per l’efficienza energetica. Il costo del libretto a sua volta è incluso in quello dell’intervento dell’installazione o della prima manutenzione che si aggira tra i 100 e 200 Euro. Sarà poi cura della ditta installatrice/ manutentrice provvedere agli obblighi delle procedure informatiche dell’intervento e del versamento dei contributi che la quota del bollino rappresenta. Non te ne devi quindi occupare tu!

 

Obbligo di rilascio e conservazione

Il libretto dell’impianto di condizionamento è obbligatorio per gli impianti di condizionamento di potenza uguale o maggiore di 12 KW. È molto importante che lo conservi e lo aggiorni man mano fai fare i controlli annuali, pena sanzioni salatissime.

Non ti devi però preoccupare perché è in capo alla ditta installatrice o manutentrice consegnartelo e, in caso non fosse così, puoi richiederlo alla casa costruttrice. Sappi anche che le ditte che lo installano o fanno i controlli annuali incorrono in multe pesanti se non te lo consegnano. Quindi è anche nel loro interesse far sì che tu ne abbia una copia!

Se lo smarrisci, quindi, sai a chi poterne chiedere un’ulteriore copia.

E cosa devi fare del vecchio libretto? Devi conservare anche questo. In caso di successioni, tieni presente che l’erede individuato deve compilarne uno nuovo.

Il libretto impianto condizionamento è nominale e collega così a ogni impianto il suo responsabile ovvero il proprietario, l’affittuario, il comodatario, l’amministratore di condominio (nel caso del riscaldamento centralizzato) o il terzo responsabile.

A questo punto ti chiederai i motivi di tutta questa attenzione nei confronti della manutenzione di condizionatori e altri apparecchi come le stufe. Nel primo caso il problema riguarda la gestione dei gas refrigeranti che devono essere gestiti e smaltiti esclusivamente dagli operatori di ditte specializzate che hanno il patentino specifico. Inoltre il risparmio energetico è una questione sempre più a cuore degli italiani, ma occorre sensibilizzare a questa pratica virtuosa ancora molte persone.

Nel secondo caso, invece, fanno ancora purtroppo notizia i frequenti incidenti domestici causati da caldaie non a norma oppure oggetto di cattiva manutenzione. Quindi la sicurezza delle persone e delle cose diventa un fattore prioritario.

 

I controlli per l’efficienza energetica

Sono obbligatori per i condizionatori e climatizzatori che hanno una potenza uguale o superiore a 12 KW. Rientrano proprio in questa maggiore attenzione al risparmio energetico che l’Italia ha recepito dalle direttive europee, attuato con i decreti ministeriali personalizzandoli poi con quelli regionali (che ti suggeriamo caldamente di consultare per verificare eventuali adattamenti rispetto alla normativa nazionale).

Tempistiche dei controlli

Per la manutenzione regolare del tuo condizionatore devi seguire le indicazioni della ditta installatrice/ manutentrice, le disposizioni della casa costruttrice dell’impianto di condizionamento.

I controlli sull’efficienza energetica sugli impianti di condizionamento di potenza uguale o maggiore di 12 KW variano tra i due e i quattro anni. Sarà comunque cura della ditta manutentrice ricordarti la scadenza per il tuo tipo di condizionatore.

 

Riassumendo quindi:

  1. Fatti rilasciare sempre o richiedi il nuovo libretto per gli impianti
  2. Conservane gelosamente la copia
  3. Effettua la manutenzione regolare
  4. Fai i controlli sull’efficienza energetica per il rilascio del bollino blu
  5. Se smarrisci il libretto chiedine una nuova copia alla casa costruttrice o alla ditta installatrice/ manutentrice
  6. Rivolgiti solo a ditte specializzate evitando il fai da te non solo per i controlli all’impianto ma anche per l’acquisto (il privato può provvedere solo se ha indicato il nominativo della ditta installatrice)

Se devi installare per la prima volta un condizionatore oppure devi provvedere alla sua manutenzione annuale, puoi rivolgerti ai nostri esperti che ti assisteranno in queste attività, sollevandoti dalla preoccupazione di compilare in maniera corretta il libretto dell’impianto condizionamento e di assolvere agli obblighi fiscali del bollino blu.

Chiedi un preventivo gratuito ai nostri esperti! Saranno felici di assisterti dalla prima consulenza alle manutenzioni ed eventuali riparazioni.

 

 

Vuoi scoprire come risparmiare energia e di conseguenza i costi? Continua la lettura sul nostro blog e leggi i nostri accorgimenti per sfruttare al meglio il tuo condizionatore e i passi da seguire per una corretta manutenzione del condizionatore.

Puoi trovare il modello nazionale del nuovo libretto impianto condizionamento e altre apparecchiature e scaricarlo comodamente dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Per ogni approfondimento legislativo puoi invece consultare la normativa nazionale e quella della tua regione.


Siamo la prima rete di franchising edilizio in Italia al servizio dell'azienda e del singolo cittadino.